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Dentro l'alimento: l'orzo

L'orzo è il più prezioso dei cereali perché possiede un notevole contenuto di fibre, soprattutto di quelle solubili. Insieme all'avena, è il cereale con il più basso indice glicemico.

imgres.jpgTra le varie qualità, le migliori di Orzo sono l'Hordeum distichum, l'Hordeum tetrastichum e l'Hordeum exastichum, che si differenziano per la disposizione delle cariossidi (i frutti) su due, quattro o sei file.

Come si prepara?

L'orzo va lavato accuratamente, l'orzo perlato può essere cucinato direttamente dopo il lavaggio senza richiedere un ammollo.

Tempi di cottura: L'orzo perlato cuoce in 40-50 minuti. Prima della cottura è bene tostare i chicchi a fiamma viva per pochi minuti in un po’ di condimento. La proporzione d' acqua da utilizzare è il triplo del volume dell'orzo.

- Se cuoce direttamente nella zuppa, il brodo deve essere abbondante.

- In pentola a pressione cuoce in circa mezz' ora.

Informazioni nutrizionali : l'orzo ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Il suo consumo svolge un'azione antisettica nei confronti dell' intestino, proteggendo l'organismo da enteriti e dissenterie. Secondo la medicina naturale, creme e minestre d'orzo favoriscono l'attività psicofisica, migliorano il tono dell' umore e facilitano la concentrazione. L'orzo infatti, come tutti i cereali, è una buona fonte di vitamina B1, detta anche vitamina antitristezza, utile nei casi di affaticamento fisico e mentale.

 

Dentro l'alimento:il cavolo verza

Cucinare la verza.gifIl cavolo verza è un ortaggio che sin può consumare crudo o cotto.


Contiene praticamente tutte le vitamine tranne la B12, con un corredo di sali minerali di tutto rispetto, tra i quali spiccano per la grande quantità, il magnesio e lo zinco


Ricca di clorofilla, favorisce l’assorbimento del ferro, è indispensabile in gravidanza e nei periodi di stanchezza.
Data l’elevata percentuale di acqua, apporta un numero limitato di calorie: 24 ogni 100 grammi.

Il contenuto in nutrienti non è rilevante, ma vi sono potassio, sodio, vitamina C in notevole quantità e tracce di caroteni.
Il cavolo verza si caratterizza per l’aspetto delle sue foglie, che sono piuttosto “bollose”, ma croccanti.
Davvero ottima è la minestra preparata con questo ortaggio; inoltre, essa ha un effetto depurante.

La verza fa parte della cucina popolare, piatto principe della cucina dei contadini, oggi lo consumiamo un pò tutti anche perchè in cucina è davvero molto versatile.
La verza è anche uno degli ingredienti principali e tra le verdure più utilizzate nella cucina Kasher o tradizionale ebraica.
In particolare è utilizzata alla fine della festa di Simchat Tora, che segno l’inizio e la fine della lettura dei testi sacri ebraici.

La sua preparazione, arrotolata con patate e carne, simboleggia appunto l’arrotolare della Sacra Torà.

La verza si può preparare in tantissimi modi, gli involtini di verza ad esempio sono molto famosi e se ne possono preparare moltissime versioni

 

009 Verza fagottino.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si sbollenta la verza?


Prima fai bollire l'acqua con sale, poi immergi nella pentola la verza ben lavata e aspetta almeno 10 -15 min
La giusta cottura sara ottenuta quando, immergendo la forchetta, constaterai che  ha cambiato colore ed diventata tenera.
Se cosi non fosse, ti serviranno altri 5 min.

Alimentazione e cistite

imgres.jpgQualunque alimento può essere corresponsabile delle infiammazioni croniche delle mucose, ma appare significativa per la cistite, come pure per le vaginiti, la responsabilità dello zucchero.


È quindi consigliabile l'adozione di una dieta a base di molti alimenti freschi e naturali e la riduzione dei cibi zuccherini che sembrano essere alla base di molte infezioni.


Molto indicato cominciare ogni pasto con un piatto di verdure crude per potenziare il sistema immunitario a livello intestinale.
In presenza di intolleranze alimentari va impostata con l'aiuto del medico un'opportuna dieta di rotazione.
In molti casi,  il trattamento dietetico non è  insufficiente a risolvere il problema, riesce però a rimettere il paziente in condizioni di rispondere alla terapia antibiotica.
Un altro strumento da considerare per le cistiti croniche sono le integrazioni vitaminiche e minerali, in particolare di Rame, Zinco, Manganese, vitamina A o betacarotene e vitamina C.
Una miscela adatta può essere così composta: Manganese 30 ml, Rame 90 ml, Zinco 90 ml, Magnesio 30 ml, Litio 30 ml, Pidione C 30 ml (di questa se ne possono prendere 2 cucchiai da 5 ml al giorno per almeno 1 mese).

  • Tisane contro la cistite: le droghe diuretiche


Asparago (rizoma, radici), betulla (foglie), ciliegio (peduncoli dei frutti), equiseto (parti aeree), frassino (foglie e semi), gramigna (rizoma), mais (stigmi o "barbe del mais"), olmaria (fiori), ortosifon (foglie), ononide spinosa, (radice), ortica (pianta fiorita, radici), pilosella (parti aeree), prezzemolo (parti aree, radici), rusco o pungitopo (rizoma), tarassaco (radice) verga d'oro (sommità fiorite).

 

  • Tisane contro la cistite: le droghe antisettiche ( contro l'infiammazione)


Uva ursina (foglie), Mirtillo americano o mirtillo rosso di palude (frutti e succo), Corbezzolo (foglie), Ginepro (bacche), Erica (foglie), Echinacea (parti aeree), Barbaforte (radici), Sandalo (corteccia, legno), Nasturzio (pianta intera).

 

  • Tisane contro la cistite: le droghe antispastiche ( contro il dolore)


Camomilla (fiori), Lavanda (sommità fiorite), Farfaraccio (rizoma)


  • Tisana contro la cistite

Uva ursina (foglie)    40
Betulla (foglie)    15
Fagiolo (baccelli senza semi) 15
Equiseto (erba)    20
Liquirizia (radice)    5
Fiordaliso (fiore)    5


Decotto: portare ad ebollizione un cucchiaio da dessert (2-4g) di miscela in 150 ml di acqua per circa 15 minuti, quindi filtrare. In alternativa questa tisana per la cistite può essere preparata a freddo per macerazione in acqua di alcune ore; dopo la filtrazione, il preparato va comunque bollito per un paio di minuti. Salvo diversa prescrizione medica, si consiglia di assumerne una tazza 3-4 volte al giorno e di non protrarne l'uso oltre la settimana, massimo due. Per potenziare l'azione antisettica dell'uva ursina si consiglia di ottenere urine basiche privilegiando il consumo di alimenti vegetali, oppure aggiungendo un pizzico di bicarbonato per tazza. Per combattere la cistite è come sempre utile una generosa assunzione di liquidi durante la giornata. Rispetto alla precedente, questa tisana per la cistite esibisce un maggior potere antinfiammatorio, ed è quindi teoricamente più utile nelle fasi acute.

Dieta Metabolica per riattivare il metabolismo

La Dieta Metabolica per riattivare il metabolismo lento va seguita per una settimana attenendosi scrupolosamente ai cibi suggeriti;

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- durante la dieta bisogna rinunciare a: alcolici, bibite gassate, pane, pasta
- è consigliabile alternare la carne di manzo al pollo eliminando la pelle (anche dopo la cottura);
- una volta alla settimana si può sostituire la carne di manzo con il pesce;
- durante la settimana di dieta si deve bere molto evitando il vino e tutte le bevande alcoliche;
- si può mangiare una minestra di verdure, senza patate, tutte le volte che si sente fame.

 

La Dieta Metabolica per il metabolismo lento non prevede molti sacrifici, si può mangiare in libertà senza contare le calorie.

  • LUNEDI

- minestra in quantità libera ( brodo di pollo senza pelle)
- frutta a piacere (no banane)
- tè e caffè non zuccherati, acqua, succhi di frutta senza zucchero

  • MARTEDI

- minestra in quantità libera ( senza patate)
- verdura verde in quantità libera
- melanzane e zucchine al forno con una noce di burro (da mangiare a cena)

  • MERCOLEDI

- minestra in quantità libera (senza patate)
- verdura verde in quantità libera
- frutta a volontà

  • GIOVEDI

- minestra in quantità libera (senza patate)
- 3 banane
- latte scremato (oppure yogurt bianco magro)

  • VENERDI

- minestra in quantità libera
- carne di manzo ai ferri (da 250 a 500 g)
- 6 pomodori
- 8 bicchieri di acqua (obbligatori)

  • SABATO

- minestra in quantità libera (brodo vegetale)
- carne di manzo ai ferri (da 250 a 500 g)
- verdure lesse a volontà (no le patate)

  • DOMENICA

- minestra in quantità libera ( brodo di pollo senza pelle)
- riso integrale
- verdure crude a volontà
- succo di frutta non zuccherato ( esclusa arancia)

*

 

  1. NON ABUSARE nelle quantità delle seguenti verdure: asparagi, cavoli di Bruxelles, cavolfiore, broccoli, ravanelli, sedano, spinaci, verza.
  2. PESCE E CARNE DA EVITARE: anguille, aringhe, crostacei, pesce azzurro, molluschi, trota, selvaggina.
  3. LEGUMI DA EVITARE: lenticchie
  4. FRUTTA DA EVITARE: frutta secca in genere

 

 

LA COTTURA IDEALE

 

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Qual è la temperatura ideale per la cottura degli alimenti?

Molti cibi crudi sono spesso contaminati da germi patogeni: una buona cottura distrugge i germi pericolosi, ma a condizione che tutte le parti dell’alimento siano portate a una temperatura di almeno 70°C.

Quando gli alimenti cotti si raffreddano, alla temperatura ambiente la flora batterica comincia a moltiplicarsi.

Conviene quindi consumare gli alimenti appena cotti.

 

Saper mangiare: L'avocado

In purea o con il sale, con limone o insalata, tra i gamberetti in salsa rosa, l'avocado fa i primi passi nelle nostre cucine. Ed è subito un successo!

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Tipico frutto tropicale, l’avocado ha una polpa morbida dal sapore piuttosto neutro, che lo rende adatto alla preparazione di piatti sia salati

sia dolci.

 

I grassi che contiene sono per la maggior parte monoinsaturi, mentre contiene pochi grassi polinsaturi e quindi non è una buona fonte di grassi essenziali.


L'avocado è un ottima fonte di antiossidanti come la vitamina E e ilglutatione, che insieme al beta-sitosterolo (una sostanza in grado di abbassare i livelli di colesterolo) aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.


Questo frutto è anche una discreta fonte di potassio e di vitamine del gruppo B.

Gli avocado duri vanni fatti maturare per 3-6 giorni a temperatura ambiente. 
Per accelerare il processo si possono mettere in un sacchetto di carta insieme a un pomodoro. 
Non conservare il frutto in frigorifero poiché non maturerà mai. 
Gli avocado maturi possono essere conservati uno o due giorni in frigorifero.

 

  • Per chi è indicato?

Per chi si sente perennemente stanco, per chi vuole dimagrire (i grassi insaturi accelerano il metabolismo e ingenerano rapidamente un senso di sazietà), per gli atleti, per chi segue un’alimentazione strettamente vegetariana (per la ricchezza di proteine), per i bebé e i bambini, per le donne in gravidanza e i convalescenti.

 

  • Come si consuma?

Normalmente l'avocado si sbuccia. 
Quando l'avocado è presente in insalate o come contorno, è ovvio che debba essere sbucciato.

Quando invece è servito da solo,va presentato in due parti, senza il seme interno.

In quest'ultimo caso, soprattutto se è al punto giusto di maturazione, si potrebbe lasciare con la buccia, mangiandolo poi con un cucchiaio.

 

KCal per 100 g 231.00
KJoule 968.00
Calorie da proteine 8.00 %
Calorie da carboidrati 3.00 %
Calorie da grassi 89.00 %

CONTRO LA MASSA GRASSA SULL’ADDOME

Prof Pier Luigi Rossi,Medico Specialista in Scienza della Alimentazione,Ospedale San Donato di Arezzo e Rosanna Lambertucci, consiglano questo schema alimentare  per chi soffre di grasso addominale ( pancetta)

E’ una dieta caratterizzata da un modulo alimentare basato su tre pasti principali: colazione, pranzo , cena con due spuntini: mattina e pomeriggi.

CARATTERI NUTRIZIONALI DELLA DIETA

Il modello nutrizionale limita la secrezione di insulina, ormone responsabile del senso della fame continua, dell’accumulo adiposo.

  • La colazione prevede alimenti combinati tra loro al fine di migliorare la funzionalità intestinale. In particolare la combinazione tra yogurt e kiwi tagliati a fettine e fatti riposare per un breve tempo contribuisce anche ad accelerare il transito intestinale del cibo, utile per superare eventuale stipsi.
  • Gli spuntini sono composti con frutta fresca di stagione o con spremute di pompelmo e arance, capaci di apportare vitamine e minerali, nonché nutrienti attivi contro i radicali liberi dell’ossigeno, molecole aggressive che si formano nelle cellule per ossidazione dei grassi.
  • Il pranzo, come la cena, è aperto da una porzione libera di verdure crude per creare il senso della sazietà gastrica, per apportare acqua biologica, fibra alimentare, vitamine e minerali, nutrienti ad azione antiossidante.

Durante la dieta occorre rifornire l’organismo di molecole naturali contenute nella verdura e nella frutta capaci di proteggere le cellule.

Per la prima settimana sono state scelte verdure, ortaggi senza foglia verde per aiutare la digestione, arginare il meteorismo intestinale. Vengono introdotte verdure dal gusto amaro per creare un rapido senso di sazietà sensoriale.

Il secondo piatto, a pranzo e a cena, è un piatto a prevalente composizione di proteine, con eccezione del pranzo di giovedì e della domenica dove è indicato un piatto a prevalente composizione di carboidrati.

La dose dei carboidrati è contenuta nella dieta perché un eccesso di questi principi nutritivi causa un aumento di accumulo di grasso corporeo, se non viene realizzata una sana giornaliera attività motoria.

Il secondo piatto è seguito da un piatto di verdura cotta. La dose del pane integrale garantisce un equilibrato apporto glucidico giornaliero. La dose di olio extra vergine di oliva è indicata per il condimento a crudo e per la eventuale cottura degli alimenti in dieta.

Si consiglia di astenersi da bevande alcoliche, di limitare bevande, succhi di frutta addizionati da zuccheri, bere almeno dieci bicchieri di acqua durante il giorno, limitare con determinazione l’uso del sale da cucina, responsabile di trattenere acqua extra cellulare.

Al temine della giornata si consiglia una tisana di finocchio dolce, utile per migliorare funzionalità intestinale e meteorismo.

Accanto alla corretta alimentazione è necessario prevedere attività motoria, come due ore di camminata rapida all’aria aperta, oppure 10 Km di cyclette in casa anche fatti in più riprese oppure fare dieci mila passi al giorno (utile un contapassi).

Tutto il movimento va eseguito assicurando una buona ossigenazione con una consapevole respirazione.

E’ bene fare ogni tanto durante la giornata esercizi di ginnastica respiratoria: profonda inspirazione, sospensione della respirazione trattenendo nei polmoni l’aria inspirata per qualche secondo, poi fare una profonda espirazione.

Ripetere questi tre movimenti più volte fino a quando compare una leggere vertigine, segno che l’afflusso di ossigeno è arrivato al cervello. Come è arrivato al cervello, è arrivato nell’intero organismo.

Per “ bruciare “ un grammo di grasso corporeo occorre due litri di ossigeno. Se non c’è il giusto volume di ossigeno, tutto il metabolismo rallenta!

cos'è la dieta dissociata?

E una dieta per chi vuole sentirsi prima sani che belli, psicologicamente favorisce una migliore considerazione di se stessi.

l principio su cui si basa la dieta dissociata consiste sulla distinzione di 3 categorie di cibi: carboidrati (pane, pasta, riso, legumi, patate, ecc);  le proteine (carne, pesce, uova, formaggi, ecc) ed i cibi neutri (verdure, oli, spezie). 
Il principio della dieta e' quello di non associare mai, in uno stesso pasto, un alimento appartenente al gruppo dei carboidrati con uno appartenente a quello delle proteine.

Mentre le verdure, cibi neutri, possono essere consumate liberamente.

  • Alimenti associabili con i carboidrati: patate, rape, cavolo, banane, fichi, datteri, cereali  miele, frutta secca  possono essere associati con insalate verdura cotta frutta fresca e con i condimenti tipo olio e burrro.Alimenti proteici come carne, selvaggina, pesce, würstel, latte, formaggio 55% di , uova interepossono associarsi con ortaggi crudi vegetali bolliti e ancora frutta fresca e derivati della soia più indicati sono frutti di bosco, agrumi, melograno, melone, ananas, kiwi, mango, frutta esotica.
  • Alimenti neutri: Grassi: oli vegetali e animali, burro, margarina - Latticini: panna, latte intero, quark, yogurt, formaggio . Verdure: fagioli, carote, cavolfiore, spinaci insalata a foglie, prezzemolo, crauti, funghi. Spezie: erbe selvatiche e da giardino, aglio, curry, noce moscata.

Esempio di menu' tipo

Colazione
Tè, caffè, infusi o un succo di frutta. 
Yogurt con cereali / toast con marmellata / frutta con yogurt / frutta, frutta secca, in piccole quantità.

Pranzo
Ortaggi (greggio, bolliti o come vogliamo), con riso, mais, patate, pane, patate dolci, tapioca o qualsiasi altro cereale. 
Dessert: yogurt, mela, pera. 
Infuso, un tè o un caffè. 

Cena
Ortaggi, con aggiunta di proteine (carne, pesce, uova, formaggio, latte, yogurt, glutine o seitan, tofu, soia, lievito di birra, alghe, frutta secca, lenticchie, ceci o qualsiasi tipo di verdura). 
Dessert: yogurt, mela, pera o frutta secca. 
Infuso.

La dieta della mozzarella

Calorie: circa 1.300

Quanto si perde: 4 chili
Durata: 4 settimane
E' adatta a chi cerca un programma con ricette facili da preparare e a chi soffre di carenza di calcio.

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LUNEDI'
Colazione: uno yogurt magro (125 g); una fetta di pane (15 g) con 1 cucchiaino di marmellata
Spuntino: una spremuta di pompelmo senza zucchero
Pranzo: spiedini preparati con 80 g di mozzarelle ciliegine e pomodoro pachino a piacere; 60 g di pane; 2 fette di melone
Merenda: 200 g di ananas
Cena: orata al cartoccio'; insalata di finocchi; 1 una mela

MARTEDI'
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (150 ml); 3 cucchiai di fiocchi di cereali (30 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: riso con le verdure`; 200 g di ananas
Merenda: uno yogurt magro (125 g)
Cena: 160 g filetto di vitello cotto ai ferri; fagiolini lessati; 1fettina di pane integrale.

MERCOLEDI'
Colazione: uno yogurt alla frutta (125 g); 3 biscotti secchi
Spuntino: un succo d'ananas senza zucchero
Pranzo: caprese preparata con 70 g di mozzarella di bufala a fettine, fette di pomodoro maturo, poco olio extrovergine d'oliva, sale, pepe e origano; 40 g di pane.
Merenda: una pera (200 g)
Cena: 80 g di bresaola; spinaci lessati ; 40 g di pane; una mela (200 g).??ç

GIOVEDI'
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (150 ml); una fetta di pane (15 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: un panino (70 g) con 80 g di prosciutto crudo sgrassato; una pera(200g)
Merenda: uno yogurt magro (125 g)
Cena: 150 g di petto di pollo ai ferri; insalata belga; 40 g di pane

VENERDI'
Colazione: uno yogurt magro alla frutta (125 g)
Spuntino: una spremuta di pompelmo con zucchero
Pranzo: un trancino di pizza margherita (80 g); macedonia di frutta fresca mista e succo di limone
Merenda: 200 g di kiwi
Cena: insalata di pesce; carote a julíenne; 130 g di ananas.

SABATO
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); 3 biscotti secchi
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: insalata preparata con 3 ciliegine di mozzarella, 40 g di tonno al naturale, mezzo uovo sodo, carote, lattuga, cetrioli, pomodorini, radicchio; 60 g di pane; una spremuta di pompelmo senza zucchero
Merenda: uno yogurt magro alla frutta (125 g)
Ceno: 160 g bistecca di manzo cotta alla griglia; pochi asparagi al vapore; 200 g di melone.

DOMENICA
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: una spremuta d'arancia senza zucchero
Pranzo: penne con la mozzarella, macedonia preparata con 500 g di frutta fresca e succo di limone
Merenda: 200 g di frutti di bosco
Cena: 150 g di petto di tacchino cotto alla piastra; fagiolini in padella con passata di pomodoro ma senza soffritto; una mela (200 g)

Rosanna Lambertucci:il metodo molecolare



Pranzo-Lavoro.jpgIl pranzo fuori casa è una esigenza alimentare diffusa ed è talvolta difficile da realizzare in modo corretto per recuperare e mantenere il peso forma. Consiglio alcune proposte e idee di sana alimentazione, in applicazione del metodo molecolare basato sulla scelta delle “molecole”, cioè dei principi nutritivi contenuti nei singoli alimenti. Non si mangiano leCalorie, ma le molecole degli alimenti.

Il pranzo fuori casa ha la sua base in una insalata( porzione libera) con ortaggi vari e misti, crudi, con all’interno le proteine di carne bianca (pollo o tacchino) o formaggio fresco e molle o uova o tonno al naturale o prosciutto crudo oppure cotto, con due cucchiaini di olio extra vergine di oliva e con erbe aromatiche e/o spezie di gradimento.
I carboidrati possono essere inseriti nella insalatona vegetale portante con legumi ( fagioli o ceci o lenticchie o piselli o soia) oppure con cereali integrali naturali ( orzo, farro, riso…). E’ un piatto completo composto di carboidrati, proteine, minerali, vitamine, minerali, lipidi,
fibra alimentare, acqua biologica. Può essere preparato un contenitore con il cibo confezionato a casa.
Consiglio pure la crema budwig, è un pasto saziante e completo, comodo perché può essere preparata a casa e consumata nel luogo di lavoro.
Sono da evitare panini con combinazioni errate come formaggi e salumi abbinati, panini con creme varie ricche di grassi, di maionese…
Fuori casa occorre mangiare semplice. Se c’è la possibilità di una mensa prendere un piatto di verdura cruda e un piatto di pasta integrale (una porzione media) senza condimenti eccessivi una/due volte alla settimana, negli altri giorni prendere al posto della pasta un piatto proteico
di carne rossa o bianca o pesce, dopo il piatto proteico scegliere una porzione libera di verdura cotta. Quando non si mangia la pasta scegliere un panino integrale.
Una altra proposta può essere uno yogurt magro, con cereali integrali e frutta fresca di stagione ( come una mela fuji che sazia ed è molto gradevole). Consiglio di bere un buon bicchiere di acqua ogni ora, è saggio scegliere una acqua minerale con un residuo fisso secco
superiore a 500 mg/litro, con un pH superiore a 6 (leggere etichetta).

Prof Pier Luigi Rossi
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione

L'Aspirina naturale: dove la trovo?

Il freddo non se ne' andato...e neppure l'influenza. Come curarla in modo naturale?

http://www.ischiaexplorer.it/foto/ricette/foto/decotto_di_fagioli.jpg

  • Decotto contro l'influenza: Due chiodi di garofano ed una piccola porzione di corteccia di cannella in una tazza di acqua.

Portare ad ebollizione e far bollire per tre minuti.
Lasciare in infusione per 20-30 minuti con il recipiente coperto.
Filtrare e aggiungere il succo di un limone ed un cucchiaino di miele


Tabella degli alimenti contenenti acido acetilsalicilico
(dose di salicilati espressa in mg in 100 grammi di alimento)

curry…………………………………218
paprika……………………………… 203
timo………………………………… 183
rosmarino………………………… 68
origano……………………………… 66
salsa worcestershire………….64
cumino……………………………….. 45
cannella…………………………… 42,6
mostarda…………………………… 26
anice………………………………….. 22,8
pepe cayenne………………………. 17,6
cardamono………………………… 7,7
te tetley ………….………………. 5,5
mirtilli………………………………. 5,1
te bushells ………….……………… 4,7
datteri………………………………. 4,5
basilico……………………………… 3,4
albicocca…………………………… 2,5
arance……………………………….. 2,4
salsa di pomodoro………………. 2,4
ananas……………………………… 2,1
indivia……………………………… 1,9
uva……………………………………. 1,8
fragole……………………………… 1,3
olive verdi………………………….. 1,3
radicchio rosso…………………… 1,2
pepe rosso chili……………………. 1,2
cicoria……………………………….. 1

Tecniche di cottura

7591_1_b.JPGOGGI CUCINO A VAPORE

E' il sistema di cottura più sano e dietetico: il cibo cuoce grazie all'umido dell'acqua che bolle, senza essere a contatto diretto con il liquido; si conservano le  vitamine e minerali, e gli alimenti  cuocinano a temperature relativamente basse, mantenendo quasi inalterati i sapori e gli aromi, rispettando principi nutrizionali e qualità organolettiche.

Uno dei vantaggi della cottura a vapore è che non si usa nessun tipo di grasso, quindi gli alimenti risultano molto digeribile.

Ci sono pentole e recipienti specifici per questa cucina : vaporiere, cestelli in acciaio o in bambù, ma per chi vuole provare basta una pentola con coperchio e un colino a maglie fini.

Ricordate che:

-  la cottura degli alimenti al vapore, inizia soltanto quando l'acqua è in ebollizione

-  bisogna tagliare gli alimenti della stessa misura; se si cuociono alimenti con diversi tempi di cottura si devono aggiungere in un secondo momento quelli che cuociono prima

-  se si usano più cestelli, uno sopra l'altro, mettere  nello scomparto inferiore quegli alimenti che rilasciano liquido.

-  nell'acqua sottostante si possono aggiungere erbe aromatiche o succo di limone che, bollendo, impregneranno gli alimenti con i loro odori

Si presta soprattutto per cucinare verdure e pesce, mentre è sconsigliata per le carni.

Non è necessario cucinare troppo le verdure, meglio se rimangono al dente.

Tutti i tipi di pesce si cucinano al vapore con ottimi risultati, ma fate attenzione alla loro qualità e freschezza  perché la cottura a vapore non copre i sapori degli alimenti, come accade con altre cotture ma ne esalta la fragranza e la freschezza.

Per quanto riguarda i tempi di cottura:

-  una porzione di pesce da 150 gr cuoce in 10 minuti  (ricordarsi di girarla a metà cottura per ottenere una cottura uniforme)

-  le verdure meno tenere cuociono in 15 /20 minuti

-  le patate intere con la buccia in cuociono  30 minuti

-  il carciofo, così coriaceo,cuoce in 45 minuti