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Caprese a sorpresa

 

La caprese è un piatto tipico della tradizione mediterranea, apprezzato e molto gustoso è particolarmente adatto durante lastagione estiva in quanto alimento leggero e fresco.

Vi propongo una variante  light, ovvero con solo 265 kcal a porzione.

Buon appetito!

- 120 g di mozzarella
- 120 g di ricotta
- 400 g di pomodori cuore di bue

- 1 cucchiaio di olio extra-vergine d’oliva
- basilico, origano
- sale

PREPARAZIONE

Affetta i pomodori e la mozzarella.

Disponi quest’ultima in un piatto da portata insieme alla ricotta; adagia i pomodorini e insaporisci con sale, olio d'oliva saporito, origano e qualche foglia di basilico.

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Mozzarella in carrozza

Oggi ho voluto preparare un piatto sfizioso e molto goloso. E allora, cosa c'è di meglio di una bella mozzarella in carrozza?

Questa ricetta è un tipico antipasto della zona di Napoli e della Campania.

Ingredienti

pan carrè, tagliato a triangoli

mozzarella

latte

uova, 1

sale, pepe, olio


Preparazione:

Iniziamo prendendo i triangoli di pan carrè e bagnandoli da un lato con il latte.
La parte che avrete bagnato sarà quella che verrà messa verso l'interno.
Disponete ora sopra il pane una fetta di mozzarella e chiudetelo a sandwich.
rendete ora questo paninetto che avete appena preparato e intingetelo nell'uovo sbattuto.
Mettetelo poi a friggere su una padella con un filo di olio.
Quando iniziate a vedere che il pane inizia a diventare dorato, togliete pure il vostro antipasto dalla padella e poggiatelo sopra un piatto avvolto dalla carta assorbente.

Panini tondi di mozzarella

Questi simpaticissimi  "panini rotondi di mozzarella" sono l'ideale per uno spuntino o uno stuzzichino veloce

Per chi non ama i cetrioli, usare la rucola , l'origano o il basilico freschissimi

Ingredienti
Dosi per: 4 persone

  1. 4 Mozzarelle Santa Lucia
  2. 2 pomodori costoluti rossi e sodi
  3. un cespo di insalata gentilina
  4. un cetriolo
  5. sale
  6. pepe
  7. olio

 

Preparazione

Tagliate a metà le Mozzarelle Santa Lucia e mettetele ad asciugare con la parte tagliata su un foglio di carta da cucina, nel frattempo lavate l'insalata e i pomodori, pelate i cetrioli.

Tagliate i cetrioli e i pomodori a fettine, conditeli con sale e pepe, riprendete ora le mozzarelle e farcitele con le verdure preparate direttamente dentro i panini.

Cospargetele con un filo d'olio d'oliva saporito e servite.

Panini di mozzarella

Formaggio: pregi, difetti e metodi di conservazione

Formaggio mon amour. Ma come si conserva correttamente il formaggio?

E i suoi difetti?

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  • Come si conserva la mozzarella? Mettila in frigo in una scodella piena di latte e acqua.
  • * GONFIORE PRECOCE: Si presenta entro pochi giorni dalla lavorazione, interessa la pasta con la presenza molto fitta di piccole "occhiature" e le forme dall’esterno appaiono rigonfiate. La causa è la presenza elevata nel latte di batteri del gruppo Escherichia coli e Aerobacter aerogenes. Nella produzione industriale si controlla termizzando il latte e poi reinnestandolo con fermenti selezionati. Nella produzione a latte crudo curando l’igiene del latte e la pulizia dei contenitori, oltre a caseificare entro due ore dalla mungitura.
  • * GONFIORE TARDIVO: si verifica intorno ai due mesi di stagionatura ed oltre. Anche in questo caso le forme si gonfiano e si spaccano. E’ causato da Clostridi sporigeni, batteri che giungono al latte dall’ambiente dove sono presenti alimenti male conservati (insilati o fieni fermentati e mal riusciti) e quindi questi prodotti non devono essere mai tenuti in azienda, nemmeno se destinati all’alimentazione di altri animali.
  • * SAPORE AMARO: è causato da una non corretta degradazione della caseina ad opera di una carica batterica elevata costituita da germi coliformi e psicotrofici. E’ favorita da un eccesso di caglio e da cagli con troppa pepsina e poca chimosina (di vitello), da un eccesso di salatura e da insufficiente spurgo del siero. Si dovrà controllare la provenienza del caglio e scegliere quello derivato da animali ad alimentazione prettamente lattea. Si dovrà inoltre curare con maggiore attenzione l’igiene del latte.
  • * COLORE ROSSO DELLA BUCCIA: è causato dall’impiego di sale marino che contiene dei batteri (cocchi) responsabili di questa colorazione. Si dovrà cambiare il tipo di sale impiegato e lavare accuratamente le tavole su cui si maturano le forme, con acqua e varichina (10-15 cc/10l) dopo di che asciugarle al sole.
  • * COLORI ANOMALI DELLA BUCCIA: possono comparire, nelle prime fasi di stagionatura colorazioni azzurre, verde e giallo metallizzato. Le cause sono da ricercarsi nella non idoneità igienica dell’acqua utilizzata per l lavaggio delle attrezzature che può contenere batteri del genere pseudomonas, responsabili di queste colorazioni.
  • * MUFFE: La loro presenza è sempre favorita da un eccesso di umidità nell’ambiente di stagionatura. Se rimangono all’esterno della forma non sono quasi mai dannose e possono facilmente essere eliminate con il lavaggio periodico. Si deve quindi comprimere bene la cagliata in fase di lavorazione per evitare che rimangano bolle d’aria all’interno della pasta, oltre a controllare l’umidità dei locali di stagionatura. In fase di stagionatura più avanzata sono utili anche trattamenti in crosta con olio, olio e cenere o olio e conserva di pomodoro.
  • * SAPORI SGRADEVOLI possono giungere al latte dall’alimentazione degli animali, in particolare dall’ingestione di brassicacee (colza, rape, ravizzone ecc.), trigonella, iridacee, tarassaco in fiore. Saranno da evitare pascoli ricchi di queste essenze per gli animali in lattazione.
  • * SPACCATURE nelle forme si possono verificare a causa di spremitura eccessiva della pasta, eccesso di caglio, esposizione delle forme a correnti d’aria, stagionatura in locali con temperatura elevata e bassa umidità relativa. Si ricorda che le temperature ottimali degli ambienti per la stagionatura sono comprese tra gli 8 e i 10 °C con umidità relativa dell’80-85%.
  • * STRACCHINAGGIO avviene quando, durante la maturazione, la crosta si rompe e fuoriesce la pasta interna, molle e ricca di siero.Si verifica con temperature troppo basse nei locali di stagionatura (minori di 7°C). Per prevenire questo difetto e favorire lo spurgo del siero può essere effettuata la "stufatura" delle forme, che consiste nel mantenerle, dopo la pressatura, a temperature comprese tra 25 e 30 °C per 2 o 3 ore, rivoltandole più volte. Ancora una volta si dovrà scegliere del caglio con poca pepsina, cioè che proviene da animali lattanti.
  • * GESSATURA E PASTA DURA si hanno quando viene lavorato latte inacidito o quando si effettui una "stufatura" a temperature troppo elevate che favorisce una acidificazione troppo repentina. Si dovranno quindi evitare eccessi di acidità nella cagliata che provocano inoltre una perdita nel siero di Calcio e di grasso.
  • * PRESENZA DI PARASSITI: i parassiti del formaggio sono essenzialmente due: la mosca del formaggio (Piophila casei) che si individua per la presenza di larve nei formaggi in ogni stadio della maturazione. Questo parassita rende il prodotto non commerciale e le larve, se ingerite, possono causare anche danni e lacerazioni a livello dei villi intestinali. Un controllo degli acari si può effettuare anche con i trattamenti in crosta con olio, olio e cenere o olio e conserva di pomodoro.

Spiedini di mozzarella e gamberi

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- 500gr di mozzarelline
- 400gr di gamberetti
- basilico e foglie di senape
- 1 limone
- semi di sesamo
- 1 uovo
- olio extravergine di oliva
- olio per friggere
- sale e pepe.

Preparazione:
Lavate bene le foglie del basilico (ne occorono almeno 25 grammi) e frullatele con un pò di olio extravergine, il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e di pepe.
Sgusciate e lavate i gamberetti, passateli nell’uovo battuto e poi nei semi di sesamo.
Friggeteli nell’olio ben caldo .Scolateli ed asciugateli sulla carta assorbente. Procuratevi degli spiedini preferibilmente di legno : alternate una mozzarellina ad un gamberetto ad una foglia si senape o rucola.
Servite subito accompagnando con la salsetta di basilico in piccole ciotole.

La dieta della mozzarella

Calorie: circa 1.300

Quanto si perde: 4 chili
Durata: 4 settimane
E' adatta a chi cerca un programma con ricette facili da preparare e a chi soffre di carenza di calcio.

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LUNEDI'
Colazione: uno yogurt magro (125 g); una fetta di pane (15 g) con 1 cucchiaino di marmellata
Spuntino: una spremuta di pompelmo senza zucchero
Pranzo: spiedini preparati con 80 g di mozzarelle ciliegine e pomodoro pachino a piacere; 60 g di pane; 2 fette di melone
Merenda: 200 g di ananas
Cena: orata al cartoccio'; insalata di finocchi; 1 una mela

MARTEDI'
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (150 ml); 3 cucchiai di fiocchi di cereali (30 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: riso con le verdure`; 200 g di ananas
Merenda: uno yogurt magro (125 g)
Cena: 160 g filetto di vitello cotto ai ferri; fagiolini lessati; 1fettina di pane integrale.

MERCOLEDI'
Colazione: uno yogurt alla frutta (125 g); 3 biscotti secchi
Spuntino: un succo d'ananas senza zucchero
Pranzo: caprese preparata con 70 g di mozzarella di bufala a fettine, fette di pomodoro maturo, poco olio extrovergine d'oliva, sale, pepe e origano; 40 g di pane.
Merenda: una pera (200 g)
Cena: 80 g di bresaola; spinaci lessati ; 40 g di pane; una mela (200 g).??ç

GIOVEDI'
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (150 ml); una fetta di pane (15 g)
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: un panino (70 g) con 80 g di prosciutto crudo sgrassato; una pera(200g)
Merenda: uno yogurt magro (125 g)
Cena: 150 g di petto di pollo ai ferri; insalata belga; 40 g di pane

VENERDI'
Colazione: uno yogurt magro alla frutta (125 g)
Spuntino: una spremuta di pompelmo con zucchero
Pranzo: un trancino di pizza margherita (80 g); macedonia di frutta fresca mista e succo di limone
Merenda: 200 g di kiwi
Cena: insalata di pesce; carote a julíenne; 130 g di ananas.

SABATO
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); 3 biscotti secchi
Spuntino: un succo di frutta senza zucchero
Pranzo: insalata preparata con 3 ciliegine di mozzarella, 40 g di tonno al naturale, mezzo uovo sodo, carote, lattuga, cetrioli, pomodorini, radicchio; 60 g di pane; una spremuta di pompelmo senza zucchero
Merenda: uno yogurt magro alla frutta (125 g)
Ceno: 160 g bistecca di manzo cotta alla griglia; pochi asparagi al vapore; 200 g di melone.

DOMENICA
Colazione: uno yogurt bianco magro (125 g); 3 biscotti secchi con 3 cucchiai di miele (30 g)
Spuntino: una spremuta d'arancia senza zucchero
Pranzo: penne con la mozzarella, macedonia preparata con 500 g di frutta fresca e succo di limone
Merenda: 200 g di frutti di bosco
Cena: 150 g di petto di tacchino cotto alla piastra; fagiolini in padella con passata di pomodoro ma senza soffritto; una mela (200 g)

Pizza Light senza Lievito

Vegetariana: Si Per: 8 persone - Calorie: 86 K.cal. - Tempo di Preparazione: 10 minuti

Ingredienti

1 tazza di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiano di origano
1/8 cucchiaino di pepe nero
1 pizzico di bicarbonato di sodio o 2 albumi montati a neve
2/3 taza di latte di soia

 

 

 

  1. Accendete il forno e  taratelo sui 200°.
  2. Coprite la teglia con carta da forno antiaderente
  3. 'Mettete la farina in una ciotola, aggiungete l'origano e il pepe e mescolate bene; fate un bucco in mezzo, aggiungete le uova ed il latte magro.
  4. Lavorate l'impasto con il cucchiaio di legno amalgammando bene gli ingredienti.
  5. Trasferite il composto sulla teglia, mettete delle rondele di pomodoro fresco, basilico.
  6. Cuocete per 25-30 minuti.
  7. Aggiungete del formaggio light o mozzarella a piacere, un pizzichino di origano o maggiorana, un filino di olio d'oliva e cuocete per altri 5-10 minuti.