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Rosanna Lambertucci:il metodo molecolare



Pranzo-Lavoro.jpgIl pranzo fuori casa è una esigenza alimentare diffusa ed è talvolta difficile da realizzare in modo corretto per recuperare e mantenere il peso forma. Consiglio alcune proposte e idee di sana alimentazione, in applicazione del metodo molecolare basato sulla scelta delle “molecole”, cioè dei principi nutritivi contenuti nei singoli alimenti. Non si mangiano leCalorie, ma le molecole degli alimenti.

Il pranzo fuori casa ha la sua base in una insalata( porzione libera) con ortaggi vari e misti, crudi, con all’interno le proteine di carne bianca (pollo o tacchino) o formaggio fresco e molle o uova o tonno al naturale o prosciutto crudo oppure cotto, con due cucchiaini di olio extra vergine di oliva e con erbe aromatiche e/o spezie di gradimento.
I carboidrati possono essere inseriti nella insalatona vegetale portante con legumi ( fagioli o ceci o lenticchie o piselli o soia) oppure con cereali integrali naturali ( orzo, farro, riso…). E’ un piatto completo composto di carboidrati, proteine, minerali, vitamine, minerali, lipidi,
fibra alimentare, acqua biologica. Può essere preparato un contenitore con il cibo confezionato a casa.
Consiglio pure la crema budwig, è un pasto saziante e completo, comodo perché può essere preparata a casa e consumata nel luogo di lavoro.
Sono da evitare panini con combinazioni errate come formaggi e salumi abbinati, panini con creme varie ricche di grassi, di maionese…
Fuori casa occorre mangiare semplice. Se c’è la possibilità di una mensa prendere un piatto di verdura cruda e un piatto di pasta integrale (una porzione media) senza condimenti eccessivi una/due volte alla settimana, negli altri giorni prendere al posto della pasta un piatto proteico
di carne rossa o bianca o pesce, dopo il piatto proteico scegliere una porzione libera di verdura cotta. Quando non si mangia la pasta scegliere un panino integrale.
Una altra proposta può essere uno yogurt magro, con cereali integrali e frutta fresca di stagione ( come una mela fuji che sazia ed è molto gradevole). Consiglio di bere un buon bicchiere di acqua ogni ora, è saggio scegliere una acqua minerale con un residuo fisso secco
superiore a 500 mg/litro, con un pH superiore a 6 (leggere etichetta).

Prof Pier Luigi Rossi
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione

OGGI Pizza

http://www.eatingwell.com/recipes/img/recipe_images/PZ5427.JPGLa pizza è l'alimento più rappresentativo del nostro Paese nel mondo. Dal punto di vista dietetico è difficile dare un giudizio pienamente positivo, anche se le caratteristiche nutrizionali variano moltissimo in base agli ingredienti impiegati.In realtà, se cotta a puntino, utilizzando gli ingredienti giusti e senza esagerare nelle quantità, la pizza può rientrare( una volta alla settimana) nel proprio piano dietetico. Tra le pizze consigliate, oltre agli ingredienti base, si possono aggiungere, per esempio:

pomodorini freschi e prosciutto crudo
zucchine e bresaola
bresaola rucola e poco grana
tonno, precisando di non aggiungere tutto l'olio contenuto nella scatoletta
porcini e prosciutto crudo
melanzane e prosciutto crudo

Tra gli ingredienti da evitare, o comunque da consumare con moderazione, rientrano invece wurstel, insaccati grassi, salsiccia, salamino piccante, mozzarella di bufala e formaggi vari

Una pizza media, delle dimensioni di un piatto, tipo margherita (pomodoro, mozzarella e basilico) di 140 grammi, fornisce, mediamente, 380 calorie: circa 270 calorie per 100 grammi. Contiene circa 8 grammi di proteine (dalla mozzarella), 8 di grassi (sopratutto dai 2 cucchiai di olio) e 74 grammi di carboidrati. Naturalmente i tipi di pizza sono innumerevoli, sicché si puó anche arrivare, per la pizza quattro stagioni, alle 750 calorie o piú.

Una pizza senza mozzarella , solo con pomodoro e basilico(presumo di medie dimensioni 200 g) non supera le 500 calorie(480-490).
Se è di dimensioni considerevoli si arrivva alle 700.Se è piccola si aggira intorno alle 300 calorie
Più che le calorie è da notare la composizione di queste.Il macronutriente con incidenza maggiore è il carboidrato.
Quindi la presenza della mozzarella può solo migliorare l' equilibrio del pasto.

Pizza con solo pomodoro ha 243 kcal ogni 100 gr, nel dettaglio:
- Una piccola pizza da 150 grammi ha 364.5 calorie
- Una media pizza da 200 grammi ha 486 calorie
- Una grande pizza da 300 grammi ha 729 calorie.

Quali pizze più leggere... quindi dietetiche?

mozzarella spinaci e scaglie di grana
margherita con verdure grigliate
margherita con gamberetti
mozzarella e pomodoro a pezzi
margherita con funghi
margherita con rucola e grana
margherita con crudo

la focaccia col crudo
la pizza con crudo e pomodoro
la Napoli senza mozzarella..

Video pizza

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Programmi per stare in forma

Scarica LC dieta ContaCalorie

Programma per creare menù con controllo calorico con la possibilità di creare quindi la propria dieta giornaliera. Consultazione database alimenti con personalizzazione ed inserimento nuovi alimenti.
Inoltre c''è la possibilità di calcolare il BMI e il fabbisogno calorico giornaliero inserendo le proprie caratteristiche fisiche.
Applicazione in continua espansione consultare sempre questo spazio per scaricare le nuove versioni.

cure di primavera

http://imworld.aufeminin.com/dossiers/d20070430/di37754h095709.jpg

Per rimetterci in forma cominciamo dalla psiche: mesi di poca luce, riscaldamento, nuvole e grigiori vari hanno costretto il nostro corpo ad abituarsi a regimi che ora, con la “bella stagione”, vanno  in crisi. In effetti, gli stimoli luminosi sono in parte colpevoli di stati di spossatezza, insonnia, stanchezza in generale, un’astenia sia fisica sia psicologica, affaticamento, mancanza di concentrazione con fasi  di depressione ed eccitazione, uno stato derivato per lo più dalle fatiche di adattamento invernali caricate dalle eccessive aspettative sulla bella stagione.Anche una nuova dieta puo' aiutare  ad affrontare meglio i cambiamenti. Quindi via alle sane abitudini, frutta e verdura fresche  possibilmente crude e poco condite: le più depurative sono gli asparagi, ricchi di potassio, utili a contrastare il ristagno dei liquidi, e di numerosi antiossidanti; fave, carciofi, broccoli, aglio, cavolo, cicoria, cipolle, piselli, porri, radicchio, ravanelli, rucola, tarassaco, miste a erbe selvatiche come la borragine, il cerfoglio, la pratolina, il luppolo, la malva, la bardana e l’ortica; la lattuga è buona fonte anche di vitamina K, ottima per le ossa, e di lattucario, elemento con una buona proprietà calmante ed antinsonnia.


Per stimolare il corpo a liberarsi delle tossine esistono potenti alleati: il succo di aloe, il lievito alimentare, l’alga spirulina e l’aceto di mele. Un vero elisir è il tè verde; tre volte al giorno aiuta ad aumentare il dispendio energetico ed a bruciare più grassi.
Il cambiamento dell’abbigliamento deve essere graduale, soprattutto per evitare dannosi sbalzi di temperatura: la tecnica migliore è vestirsi “a cipolla”, più strati uno sopra l’altro così da riuscire ad adattarsi ad ogni situazione climatica.

Soprattutto smettiamola di chiedere alle amiche o al patner« Ma io sono grassa, cellulitica, come quella là?»: primo gli diciamo che abbiamo la cellulite e se lui non c’aveva fatto caso ora lo sa per certo, secondo lo mettiamo nella scomoda posizione di dirci una bugia o una verità che può offenderci, terzo gli facciamo guardare un’altra, che magari, alla faccia nostra, se ne frega!

  • Il sole può accrescere anche del 60% le potenzialità del nostro metabolismo. Approfitta della pausa pranzo per fare tutti i giorni una passeggiata di mezz’ora, in modo da fare rifornimento di vitamina D, una sostanza sintetizzata dal nostro organismo grazie, in parte, all’esposizione alle radiazioni solari.
  • L'ossigeno:Inspirato attraverso i polmoni, l'ossigeno penetra nelle cellule e viene assorbito dai mitocondri, le camere di combustione dell'organismo. Come qualsiasi altro fuoco, quello necessario per mettere in moto il metabolismo si può accendere solo con l'ossigeno. La formula è semplice: tanto maggiore è la quantità di ossigeno, tanto maggiore sarà l'efficienza del metabolismo. In campagna l'aria è molto ricca di questo gas, perche le piante ne liberano in grandi quantità e se piove la sua concentrazione si alza ancora di più.
  • Per dare il turbo alla tua giornata e bruciare i grassi in eccesso, dividi la colazione in due tempi: una pre-colazione, principalmente a base di frutta di stagione, che dà una sferzata di energia all’organismo perché va ad aumentare il volume sanguigno e a stimolare fortemente il metabolismo, e la colazione vera e propria, da consumare al massimo un’ora dopo lo spuntino del risveglio, a base di proteine (anziché di zuccheri che sono disidratanti): per esempio pane integrale con prosciutto crudo magro o arrosto o petto di pollo freddo, e uno yogurt o una porzione di formaggio di capra o un uovo sodo.
  • Depurati  consumando 250 grammi di yogurt con frutta fresca, un cucchiaino di miele e una manciatina di noci o mandorle sminuzzate  il pasto dopo un'abuffata
  • camminare, camminare, camminare:Sembra un consiglio banale e ripetuto fino alla nausea, ma poi nessuno lo fa: cammina ogni volta che ne hai la possibilità, incrementando ogni giorno il tempo quotidiano di camminata fino ad arrivare a 30 minuti al giorno. Vai a piedi a fare la spesa, in ufficio, al cinema, a casa di amici. Se proprio non puoi fare a meno dell’auto, parcheggiala lontano e fai un tragitto a piedi.

Il ginseng

  • Il Panax ginseng è una pianta che cresce spontanea in Corea, Cina e Russia, oltre che nelle foreste di abeti, betulle, cedri ed aceri.

Si tratta di una erbacea perenne a foglie palmate-digitate di altezza variabile tra i trenta ed in cinquanta centimetri, con piccoli fiori riuniti ad ombrello, rosacei: cresce da sola o in gruppi in zone montagnose, trai 30° e 48° di latitudine nord. La radice, la parte che viene usata, è a fittone e deve aver raggiunto almeno sei anni di vita per possedere i principi attivi; è inizialmente di forma cilindrica, poi conica con la parte mediana suddivisa in due o più piccole radici che la fanno assomigliare ad un minuscolo corpo ummano. Per completare gli aspetti botanici, bisogna ricordare che i terreni in cui cresce il ginseng possono essere riutilizzati solo dopo 10-12 anni e che recentemente sono state studiate a fini medicamentosi, con buoni risultati, anche la parti aeree della pianta.Il ginseng agisce attraverso un effetto di intemediazione tra sistema nervoso ed intero organismo. Più precisamente, stimola il sistema nervoso-centrale conferendo maggiore resistenza alla fatica e allo sforzo muscolare. Inoltre è un tonico cardio-circolatorio. Un famoso studio condotto sui topi, ha dimostrato che il ginseng stimola l'ipofisi e l'ipotalamo.

  • Medicago sativa. Nota anche come erba medica, è indicatissima nei casi di stress di natura fisica. È però controindicata in caso di iperestogenismo
  • Sequoia gigantesca. Si tratta di un gemmoderivato che esplica una notevole azione tonificante. Indicato per gli anziani.
  • Olea europaea. È simile alla sequoia

 

Dieta,alimenti: il gelato

Immagine_gelato_01.jpgIn dieta: Quante calorie ha il gelato?

La risposta puo' spaventare: circa 350 per quello al cioccolato con aggiunte di nocciole, pistacchi o panna. Un po' meno per un semplice cono al cioccolato, intorno alle 300 calorie. I gelati con base di crema si attestano tutti intorno a questa cifra. Meglio per le varianti alla frutta, che si fermano intorno a 200 calorie per 100 grammi di prodotto. Ma si tratta di gelati artigianali. E quelli confezionati,sono adatti quando siamo a dieta??

La quantità di calorie rispetta più o meno quella dei gelati artigianali, dipendendo soprattutto dalle calorie dei singoli ingredienti. Nei gelati confezionati però si annidano altre insidie: conservanti e grassi poco salutari, specialmente nelle parti di biscotto. La scelta più salutare in termini calorici è un ghiacciolo, che ha solo 100 calorie ed è composto di soli acqua e zuccheri, con un'aggiunta di coloranti.

E le bibite?

Aranciata, acqua tonica e cola sono ricchissime di aromi, zuccheri e conservanti, e non a caso sono considerate le principali responsabili dell'obesità infantile. Anche quando non siamo a dieta,abusarne è pericoloso anche per la salute, perché provoca picchi insulinici elevati, responsabili tra l'altro dell'accumulo di grasso a livello addominale. Basti pensare che una lattina piccola ci Coca Cola contiene ben 130 calorie: meglio evitare, o se non è possibile preferire la versione dietetica molto meno calorica.

E...in un capuccino?

Preso al bar senza zucchero?
il cappuccino da solo sono 80 kcal - se  invece dello zucchero, una bustina di dolcificante aggiungi circa 5 kcal

Per quanto riguarda il vino, immancabile sulle tavole italiane, l'attenzione da dedicargli è la stessa delle bibite: anche se contiene meno calorie (circa 100 per un bicchiere di vino rosso), aumenta notevolmente l'appetito, poichè stimola la secrezione salivare, gastrica e pancreatica, e quindi il suo consumo va tenuto doppiamente controllato.

Un'alternativa per dissetarsi con gusto, ma senza mettere in pericolo la linea, è costituita dal tè freddo non zuccherato: oltre ad avere zero calorie, contiene isoflavonoidi e vitamine che rafforzano le pareti dei vasi sanguigni e aiutano a prevenire la formazione di antiestetici capillari.

Sinteticamente:

Caffelatte
Frollini con gocce di cioccolato
150 kcal per 30 gr

Caffelatte
190 kcal per 125 ml

Prima colazione
= 340 kcal


Colazione leggera
Latte scremato
45 kcal 125 ml


Cereali
145 kcal per 40 gr


Fragole

15 kcal per 50 gr


Spremuta d'arancia
50 kcal per 125 gr

Prima colazione
= 255 kcal


Colazione al bar
Cappuccino zuccherato
90 kcal per 125 ml

Brioche piccola alla marmellata
290 kcal per 80 gr

Pane (60 gr) e
marmellata (20 gr)
200 kcal


Snack salati

Cracker salati
135 kcal per 30 gr


Tarallini
138 kcal per 30 gr
Pizzette
65 kcal per 30 gr
Schiacciatina
197 kcal per focaccina
Patatine

160 kcal per 30 gr


Snack light
Mela
75 kcal per 120 gr

Yogurt intero
80 kcal per 125 gr

Yogurt alla frutta
150 kcal per 125 gr


L'insalatona
Mais
70 kcal 20 gr
Uovo sodo
85 kcal 50 gr
Maionese
70 kcal 10 gr
Olive
28 kcal 10 gr
Mozzarella
108 kcal 40 gr
Insalata
20 kcal 100 gr
Tonno sott'olio
130 kcal 50 gr
Olio extrav. d'oliva
45 kcal 5 gr
Insalatona = 560 kcal


Insalata mista
Insalata
20 kcal 100 gr
Cetriolo
10 kcal 50 gr
Pomodoro
13 kcal 50 gr
Carote
24 kcal 50 gr
Ravanelli
8 kcal kcal 50 gr
Olio extrav. d'oliva
45 kcal 5 gr
Insalata = 120 kcal


Un piatto di bresaola
Bresaola
185 kcal per 150 gr
Rucola
8 kcal per 50 gr
Formaggio grana
100 kcal 25 gr
Olio extrav. d'oliva
45 kcal 5 gr
Piatto completo = 338 kcal


Panini imbottiti
Pane comune
220 kcal per 80 gr
Prosciutto cotto
166 kcal per 40 gr
Salame
140 kcal per 30 gr
Formaggio in fette
115 kcal per 30 gr
Salsa tartara
100 kcal per 10 gr
Panino ricco = 740 kcal


Pane integrale
180 kcal per 80 gr
Formaggio fresco
70 kcal per 30 gr
Verdure miste sott'aceto
18 kcal per 100 gr
Panino ortolano= 268 kcal

Merendine dolci
Biscotti farciti
500 kcal per 100 gr
Ghiacciolo
70 kcal per 60 gr
Merendine fresche
a base di latte
130 kcal per 50 gr
Merendine confezionate
170 kcal per 30 gr
Succo di frutta
50 kcal per 100 ml

Primi piatti
Spaghetti
360 kcal per 100 gr
Pancetta
190 kcal per 30 gr


Pelati
25 kcal per 125 gr
Olio extrav. d'oliva
45 kcal 5 gr
Matriciana = 620 kcal


Tagliolini all'uovo
275 kcal per 75 gr
Asparagi
45 kcal per 125 gr


Pomodorini

5 kcal per 30 gr
Olio extrav. d'oliva
45 kcal 5 gr
Pasta con asparagi = 370 kcal


Grigliata
Fetta di carne ai ferri
360 kcal 150 gr
Salsiccia
394 kcal per 100 gr
Peperoni
22 kcal per 100 gr
Zucchine
18 kcal per 100 gr
Cipolle
13 kcal per 50 gr
Salsa barbecue
15 kcal per 10 gr

Hamburger
Cheeseburger

330 kcal per 130 gr

Patatine fritte
470 kcal per 100 gr

Coca media
140 kcal per 33 ml

Ketchup
35 kcal per 10 gr


Macedonia di frutta
Lamponi
12 kcal 20 gr
Uva
15 kcal 20 gr
Banana
36 kcal 40 gr
Pesca
36 kcal 40 gr
Kiwi
20 kcal 40 gr
Melone
12 kcal 40 gr
Macedonia = 130 kcal








 

metodo di alimentazione consapevole

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxTk0OmCxqL1j8dMSqMOJcsUQCR6E7yJ4brXscnizVs16ZOkakVyA4hyphenhyphenizfl-UogwE8-zXGUqTZz7w00qIhXdWt6fhYGJ2fw7HGRkQDd5P4z0H8Er2Y8AevVI4l7FV7jYsnIKTQOBOMLuP/s400/molecolare2.jpg
LA DIETA MOLECOLARE
il nuovo metodo di alimentazione consapevole

PRIMA conoscere il proprio corpo e POI scegliere il cibo più adatto


LA   FORMULA VITALE


Introdurre una dose personale inferiore di carboidtrati causa una maggiore secrezione di cortisolo con il risultato di perdere massa magra muscolare. Situazione questa che genera un rapido processo di invecchiamento cellulare e decadenza estetica della cute!  Si può avere una perdita di peso corporeo,negativo per la salute ed immagine corporea perchè viene persa massa magra muscolare, acqua corporea con incremento della massa grassa. Questo rapido processo di invecchiamento cellulare avviene con maggiore evidenza nel sesso femminile.
L'eccesso di carboidrati al di sopra della propria dose personale giornaliera viene trasformato tutto in grasso corporeo,in particolare se si realizza nella alimentazione della cena! Conosciuta la dose personale giornaliera di carboidtrati si può procedere alla scelta dei vari alimenti contenenti carboidrati ,in base alla proprie abitudini nutrizionali.
Dopo aver conosciuto la propria dose giornaliera di carboidrati si procederà alla individuazione della dose di proteine e di grassi, calcolate in base alla dose giornaliera di carboidrati,seguendo un modello nutrionale sperimentato nella mia lunga vita professionale di Medico Nutrizionista.
Carboidrati e lipidi in particolare e in parte le proteine partecipano al metabolismo energetico fornendo le Calorie giornaliere.
Il metodo della  dieta molecolare programma dapprima la dose  personale dei tre principi nutrizionali(carboidrati, proteine e grassi) per arrivare poi all'apporto energetico giornaliero da questi derivato. Cioè capovolge la tendenza entrata in largo uso  nella predisposizione di una dieta di definire  prima il numero delle Calorie giornaliere da assumere e su questo poi programmare la dose dei tre principi nutrizionali.
Il metodo della alimentazione consapevole della dieta molecolare è fondato sulla dose giornaliera personale dei carboidtrati ,variabile da sesso e sesso ,da persona a persona.

Gli alimenti non apportano solo Calorie e il corpo umano non ha bisogno solo di energia. Un eccesso di carboidrati, grassi e proteine causa un apporto di energia chimica (Calorie) superiore al fabbisogno giornaliero, che viene accumulato nella massa adiposa con il conseguente aumento di peso corporeo, di infiltrazione di acidi grassi e di colesterolo nel sangue e negli organi vitali causando danni degenerativi ed estetici. L'età e il sesso sono gli altri parametri condizionanti la dose giornaliera di vitamine e di minerali, molecole-nutrienti che non apportano alcuna Caloria, ma sono essenziali nel metabolismo di ogni cellula. 
Raggiunta con questi passaggi la conoscenza  consapevole con il metodo attivo basato sul proprio corpo della formula di vita  si passa poi alla scelta degli alimenti più idonei a fornire le molecole - nutrienti.

DIVERSITA' SESSUALI
.
La formula di vita è diversa per il sesso maschile e femminile varia con l'età e la composizione corporea e fa emergere la  loro profonda diversità di richiesta di molecole- nutrienti ,oltre che di energia chimica.
La formula di vita femminile evidenzia come la donna richieda  una minore quantità di zinco, vitamina B1,B2,PP,B6,di carboidrati, acidi grassi e proteine, oltre ad un minor numero di Calorie rispetto al sesso maschile. Un eccesso come una carenza di un singolo nutriente può condizionare la salute e l'efficienza del corpo umano e poiché molti nutrienti non forniscono alcuna Caloria è necessario programmare la propria alimentazione sulla base della conoscenza della formula di vita cioè delle necessità nutrizionali individuali di ciascuna persona.
Non esiste pertanto una dieta uguale per tutti perché ciascuno ha il suo specifico organismo, unico e diverso da altri.

Il corpo umano è ciò che mangia e gran parte della salute sta nel piatto quotidiano. Non si può ridurre il cibo solo a Calorie.

 

Asparago

È stagione di asparagi. Ma cosa contengono?

http://www.qualitur.it/immagini/asparago.jpg
L’asparago è una pianta (di cui si utilizzano i germogli) che contiene asparagina, un composto solforato che dà anche il caratteristico odore all’urina dopo che lo abbiamo mangiato e l’arginina, un aminoacido essenziale  che interviene nel metabolismo energetico e nella tonicità dell’uomo, compresa la spermatogenesi, ossia nel processo di formazione di spermatozoi nell’uomo. È ricco di rutina, utile per rinforzare le pareti dei capillari, acido folico, calcio, magnesio e potassio. È una pianta povera di sodio con benefici effetti sul nostro organismo grazie alle sue proprietà diuretiche.
In primavera occorre più vitalità, più voglia di vivere e l’asparago con la sua  arginina contribuisce a raggiungere queste sensazioni di benessere.
In cucina si può utilizzare come condimento per la pasta o come contorno ad un secondo di carne condito con olio extra vergine di oliva.
La cottura più appropriata per mantenere attivi tutti i suoi principi è quella al vapore

Proff.Pierluigi Rossi